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La Presidente Silvestro audita dalla 12' Commissione in tema di intramoenia
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Legislatura 15º - 12ª Commissione permanente IGIENE E SANITA' Resoconto sommario n. 35 del 14/12/2006 Presidenza del Presidente MARINO Intervengono, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, per la Federazione nazionale collegi infermieri professionali, assistenti sanitari, vigilatrici d'infanzia (IPASVI), la dottoressa Annalisa Silvestro, presidente e per la Federazione nazionale collegi ostetriche, la dottoressa Maria Antonietta Bianco, presidente. (CLICCA SUL TITOLO PER LEGGERE TUTTO)
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La seduta inizia alle ore 8,30. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente MARINO avverte che è stata avanzata la richiesta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, di attivazione dell'impianto audiovisivo in modo da consentire la speciale forma di pubblicità per le audizioni all'ordine del giorno della seduta di oggi; il Presidente del Senato, previamente interpellato, ha fatto conoscere il proprio assenso e pertanto, ove la Commissione convenga, tale forma di pubblicità sarà adottata per il seguito della seduta. Conviene la Commissione. PROCEDURE INFORMATIVE Seguito dell'indagine conoscitiva sull'esercizio della libera professione medica intramuraria, con particolare riferimento alle implicazioni sulle liste di attesa e alle disparità nell'accesso ai servizi sanitari pubblici: audizione della Federazione nazionale collegi infermieri professionali, assistenti sanitari, vigilatrici d'infanzia (IPASVI) e della Federazione nazionale collegi ostetriche. Riprende l'indagine conoscitiva sospesa nella seduta del 16 novembre scorso. La dottoressa BIANCO illustra le modalità di partecipazione all'esercizio della professione intramuraria da parte delle ostetriche sottolineando che essa è circoscritta alle attività in équipe. Inoltre, dà conto delle iniziative finalizzate a ridurre le liste di attesa. La dottoressa SILVESTRO si sofferma sul tema dell'esercizio della libera professione intramuraria per le professioni non mediche, che risultano marginalmente coinvolte e sottolinea, più in generale, che l'attività professionale non si è rivelata idonea a ridurre il fenomeno delle liste di attesa. Seguono indi domande e richieste di chiarimento da parte dei senatori. Il senatore TOMASSINI (FI) rileva la necessità di consentire pienamente anche alle professioni sanitarie non mediche l'esercizio dell'attività professionale intramuraria. Chiede d'altro canto ragguagli circa la disponibilità di strutture e di orari adeguati per lo svolgimento della libera professione. Esprime poi perplessità circa la sussistenza di una relazione tra l'attività libero professionale intramuraria e la lunghezza delle liste d'attesa. Coglie infine l'occasione per criticare talune iniziative dell'Assessorato alla salute della regione Toscana volte a limitare la possibilità di esercizio dell'attività libero-professionale dei dirigenti medici operanti presso le aziende ospedaliere. Dopo aver sottolineato il rilievo del lavoro di équipe nell'assistenza al parto, la senatrice EMPRIN GILARDINI (RC-SE) pone quesiti riguardo lo stato di soddisfazione dell'utenza nei confronti dell'attività libero professionale, nonché riguardo il rapporto tra la diffusione della libera professione e la risoluzione dei problemi organizzativi nelle strutture pubbliche. La senatrice VALPIANA (RC-SE) si sofferma sulle specificità dell'assistenza ostetrica, mettendo in evidenza come la continuità sia uno strumento idoneo alla riduzione del ricorso al parto cesareo. Il senatore BOSONE(Aut), dopo aver rilevato l'importanza del rapporto fiduciario tra personale sanitario e paziente, domanda chiarimenti in merito all'opportunità di estendere agli operatori non medici la possibilità dell'esercizio della libera professione. Esprime infine alcune considerazioni sulla funzione dell'attività libero professionale extramuraria rispetto alle carenze strutturali del settore pubblico. La dottoressa BIANCO rileva l'importanza di un adeguato riconoscimento della competenza professionale delle ostetriche in relazione al rapporto fiduciario con le assistite. Dopo ulteriori richieste di chiarimento da parte dei senatori TOMASSINI(FI) e EMPRIN GILARDINI(RC-SE) prosegue auspicando la possibilità per le ostetriche di svolgere la libera professione intramuraria, anche per garantire la continuità nell'assistenza. La dottoressa SILVESTRO sottolinea come la lunghezza delle liste d'attesa dipenda principalmente dall'inappropriatezza della richiesta di prestazioni ed evidenzia. Mette quindi in evidenza la rilevanza della partecipazione del personale infermieristico all'attività svolta dai medici in regime di intramoenia. Il PRESIDENTE dichiara chiusa l'audizione. La seduta termina alle ore 9,25.
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