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liberalizzazioni: il DL 223/06
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LIBERALIZZAZIONI. LE NUOVE REGOLE a cura di Domenico Murrone
Pubblichiamo le principali novita' introdotte dal Governo tramite il decreto-legge n.223/06 del 4 luglio (cosiddetto Bersani), definitivamente convertito dalla legge 248/2006 -pubblicata sulla G.U. dell'11/8/06- ed entrata in vigore il 12/8/06.
Art. 2. Disposizioni urgenti per la tutela della concorrenza nel settore dei servizi professionali Vengono abolite le tariffe minime, ora applicabili solo in casi di gratuito patrocinio e liquidazione giudiziale (quando e' il giudice a stabilire in un procedimento i compensi). A differenza del passato si possono pattuire compensi parametrati al raggiungimento degli obiettivi perseguiti (...) La regola parte formalmente dal 1/1/2007, ma riguarda anche i contratti che a quella data erano gia' posti in essere. - I professionisti devono tenere un conto corrente dedicato per l'attivita', distinto da quello personale. Non possono accettare pagamenti in contanti per importi superiori ai 1.000 euro (500 euro dal 1/7/2007 e 100 euro dal 1/7/2008), solo assegni o pagamenti in forma elettronica. E' ammessa la pubblicita'; viene meno quindi, il divieto, anche parziale, di svolgere pubblicita' informativa circa i titoli e le specializzazioni professionali, le caratteristiche del servizio offerto, nonc
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slitta il ddl applicativo della L 43/2006
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La Presidente Silvestro informa che il Consiglio dei Ministri svoltosi il 31 agosto non ha licenziato il decreto di applicazione della legge 43/2006, ma ha deciso per un ddl di differimento di 12 mesi del termine per l’esercizio della delega per l’istituzione degli Ordini delle professioni sanitarie.
Il Comitato centrale mantiene alta l’attenzione non solo sulla questione ordinistica, ma su tutti i contenuti della legge 43 e, a tal proposito, sabato 2 ottobre incontrerà il ministro della Salute Livia Turco e il ministro della Giustizia Clemente Mastella. Dell’esito di questi incontri verrà data tempestiva comunicazione ai Collegi.
I Presidenti delle professioni che hanno sottoscritto l’appello pubblicato il 30 agosto su Repubblica, stanno individuando una data per un incontro finalizzato ad analizzare la situazione e a valutare la possibilità di ulteriori azioni comuni.
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