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Thursday, September 09, 2010
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se vogliono cacciare gli infermieri dall'Università ...

In seguito ai tagli annunciati alle Università dalla ministra Gelmini, si prospetta la riduzione/accorpamento dei corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie, e la possibile soppressione del settore scientifico disciplinare (SSD) MED 45 - scienze infermieristiche... se gli infermieri non sono più depositari del proprio sapere e della prorpia formazione, chi sarà a formare gli infermieri di domani? Nessuna professione può dirsi intellettuale se non gestisce la propria scienza e il proprio sapere... vogliamo tornare forse indietro di oltre 30 anni???

Prot. P-3546/III.07

ai Collegi,
alle Associazioni infermieristiche,
ai Dirigenti infermieristici,
ai Prof. Med/45,
ai Coordinatori di Corso di laurea.
Per opportuna conoscenza si trasmette di seguito il testo del comunicato stampa trasmesso alle agenzie di stampa.
Cordiali saluti.    Annalisa Silvestro
 COMUNICATO STAMPA
No alla soppressione del settore disciplinare “Scienze Infermieristiche Generali Cliniche e Pediatriche”
 
La Presidente della Federazione nazionale dei Collegi degli Infermieri (Ipasvi), la Vicepresidente della Società Italiana delle Scienze Infermieristiche e alcuni Professori e Ricercatori nelle Scienze infermieristiche hanno incontrato oggi a Firenze il Prof. Gensini Gianfranco, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo fiorentino.
All’ordine del giorno dell’incontro che si è svolto in un clima di franco e costruttivo confronto, l’analisi di quanto il Consiglio Universitario Nazionale (CUN) starebbe definendo per dare riscontro a quanto previsto nel Decreto legge 180 di riforma dell’Università.
Nettamente contraria all’ipotesi del CUN di sopprimere il settore scientifico disciplinare “Scienze Infermieristiche Generali Cliniche e Pediatriche”, la totalità dei presenti che hanno chiesto al Preside Gensini di farsi interprete del profondo disagio dei 370.000 infermieri operativi in Italia e degli oltre 50.000 studenti di infermieristica e di sostenere nelle sedi competenti la “protezione” del loro Settore Scientifico disciplinare “senza interferenze e con piena autonomia”.
Il Preside Gensini, ha condiviso le preoccupazioni espresse sia per le pesanti ricadute che ne deriverebbero nella preparazione e per la capacità assistenziale dei futuri infermieri, sia per il mantenimento delle competenze quotidianamente utilizzate a domicilio, sul territorio e negli ospedali da chi infermiere è già.
E’ fuor di dubbio, infatti,  il rilevante ruolo degli infermieri per garantire risposte appropriate e peculiari ai bisogni sanitari emergenti nel Paese e pertanto il Preside Gensini si è impegnato nei confronti dell’intero gruppo professionale infermieristico a sostenere nelle sedi appropriate la necessita' di garantire il mantenimento della identita' del settore.